La Chimica: insegnare a impararla imparare a insegnarla

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Studenti

A scuola e altrove, di quale (Ir)-Reversibilità si parla? (parte I)

Introduzione

equilibrio in chimicaI percorsi didattici che portano per via macro-fenomenologica alla comprensione dell’equilibrio chimico, e che riassumerò in questa presentazione, rispecchiano, in piccolo, il percorso di scoperta e presa di coscienza storicamente verificatosi intorno al 1862-1867.  È stato grazie all’occasione della celebrazione del 150° della legge di azione di massa di Guldberg & Waage [*]  che la curiosità mi ha portato a leggere i lavori dell’epoca reperibili in Internet e a rendermi conto che quelle che per me sono state pure scelte didattiche, furono anche le scelte «obbligate» di scienziati come Guldberg & Waage, e Pfaundler.

[*] Lavoro adattato dai rendiconti della ACCADEMIA NAZIONALE DELLE SCIENZE DETTA DEI XL, ISSN 0392-4130, nella sezione dedicata al convegno del 04/11/2015  del Gruppo Nazionale di Storia dei Fondamenti della Chimica, dedicato a tale celebrazione. Continua...

Studiare chimica senza muoversi da casa

ChemHealth3Recentemente ho avuto modo di sperimentare la piattaforma Coursera per avere stimoli nuovi utili alle mie ricerche di dottorato; ho scelto un corso della John Hopkins University, Chemicals and Health (qui è possibile leggere una presentazione del corso). In passato avevo seguito altri corsi utilizzando la medesima piattaforma, ma solo per interesse personale e soprattutto senza l’intenzione di certificare quanto avevo appreso. Questa volta ho invece richiesto un “verified certificate”, qualcosa in più di un semplice attestato di frequenza; sia il primo che il secondo certificato sono ottenuti seguendo le attività del corso, partecipando ai forum e inviando le prove di verifica periodiche (saggi brevi, quiz, rappresentazioni grafiche, etc…; in alcuni casi anche la partecipazione al forum è oggetto di valutazione). Continua...

“E’ ora di ardere!”: l’accorato scritto di una giovane studentessa sul suo amore per la chimica

L’accorato scritto, quasi un inno alla chimica, della giovane Veronica Battaglia (20 anni) redatto in occasione dell’Anno Internazionale della Chimica, che ha raggiunto il 3° posto nell’ambito del corso per articoli inediti a favore della divulgazione della chimica “Parlar di Chimica” (1° edizione, 2011-2012).
 

pigmentiQuesto è l’anno della chimica.   E forse il tentativo di ridare lustro ad una disciplina così vasta coincide con il declino dell’interesse per le materie scientifiche che ormai si è istaurato nel nostro comune sentire.   Scrivere un articolo su quanto la Scienza può essere accattivante è di solito compito di professori o di gente che ormai è di quel mondo e ne analizza con aspetto scientifico ogni tratto.   Continua...

Le formule chimiche, dalla elementale alle strutture conformazionali: perché si usano e come interpretarle

molecola tatuata sul collo - esempio di struttura molecolare semplificata Le formula chimiche sono il modo che il chimico ha di rappresentare gli oggetti di cui si occupa, ovvero le molecole, evidenziandone caratteristiche costitutive utili per la comprensione delle stesse.
Sarebbe errato affermare che la funzione principale di una formula chimica sia quella di consentire di scrivere o menzionare in modo semplificato una molecola: se è vero che scrivere H2O è sicuramente più breve che scrivere “acqua” ed NaCl è più breve di “sodio cloruro”, la casistica più generale, specie quando si considera la chimica organica, smentirebbe clamorosamente questo modo di vedere le cose, in quanto è quasi la norma il fatto che una formula risulti più elaborata e detto concretamente “difficile da scrivere” che non il nome di una molecola, specie se per questa esiste un nome comune o volgare. Continua...

il numero di Avogadro: un ponte tra il mondo macroscopico e quello delle molecole

Porta il nome del suo scopritore italiano, il piemontese Amedeo Avogadro, il numero che costituisce il fattore di scala tra il mondo macroscopico – quello per intenderci che misura le cose sulla scala dei grammi – e quello a livello atomico e molecolare.

una mole di sostanze diverse

1 mole di cloruro di sodio, 1 mole di acqua, una mole di ossigeno gassoso

Un numero che, pur non costituendo secondo le definizioni correnti, una vera costante fisica, risulta di fatto comparire in una quantità sorprendentemente diversa di relazioni chimiche e fisiche, dimostrando in ogni caso un elevato valore esplicativo di inestimabile valore pratico ed anche didattico. Continua...




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