La Chimica: insegnare a impararla imparare a insegnarla

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A SCUOLA E ALTROVE, DI QUALE (IR)-REVERSIBILITÀ SI PARLA? (PARTE II)

PFAUNDLER: IL MICRO NON RICALCA IL MACRO

Lo scienziato in questione è Leopold Pfaundler.  Anche per Pfaundler la dissociazione è il tipo di reazione più semplice ed ovvia per sperimentare fenomeni «invertibili» ed arrivare alla comprensione degli stati di equilibrio e di quello che già chiama «cosiddetto effetto di azione di massa»[*].  Nel suo articolo del 1867 [9] Pfaundler mette a confronto due possibili teorie della dissociazione di un generico composto AB.

"Espansione dell'acqua e di altri liquidi" - Poster n° 9 disegnato da Leopold Pfaundler

“Espansione dell’acqua e di altri liquidi” – Poster n° 9 disegnato da Leopold Pfaundler

Nella prima tutte le molecole AB sperimentano lo stesso cambiamento, ossia l’allentamento graduale dei loro legami e l’incremento della distanza di legame, passando attraverso un continuum di stati intermedi tra lo stato originale e quello di decomposizione completa. Continua...

A scuola e altrove, di quale (Ir)-Reversibilità si parla? (parte I)

Introduzione

equilibrio in chimicaI percorsi didattici che portano per via macro-fenomenologica alla comprensione dell’equilibrio chimico, e che riassumerò in questa presentazione, rispecchiano, in piccolo, il percorso di scoperta e presa di coscienza storicamente verificatosi intorno al 1862-1867.  È stato grazie all’occasione della celebrazione del 150° della legge di azione di massa di Guldberg & Waage [*]  che la curiosità mi ha portato a leggere i lavori dell’epoca reperibili in Internet e a rendermi conto che quelle che per me sono state pure scelte didattiche, furono anche le scelte «obbligate» di scienziati come Guldberg & Waage, e Pfaundler.

[*] Lavoro adattato dai rendiconti della ACCADEMIA NAZIONALE DELLE SCIENZE DETTA DEI XL, ISSN 0392-4130, nella sezione dedicata al convegno del 04/11/2015  del Gruppo Nazionale di Storia dei Fondamenti della Chimica, dedicato a tale celebrazione. Continua...

“Avere ioni”: colta sul fatto una misconoscenza chimica

 

Colta sul nascere tipica misconcezione secondo cui gli ioni sarebbero i numeri positivi e negativi indicati in alto a destra sul simbolo di un elemento.

Alla domanda (questionario scritto fatto prima insieme in classe)
zinco cloruro - confezione e cristalli“1.4 Nel cloruro di zinco (esp. 12), ZnCl2 c’è lo stesso numero di ioni positivi e negativi? “
M.F. risponde: No
Perché? Perché lo zinco HA SOLO  1 IONE invece il cloruro NE HA 2.

Questo significa che “c’è un solo ione-atomo di zinco, mentre di cloro che ne sono due” (per cui il “perché” non è un vero causativo ed andrebbe sostituito con “visto che”, “dato che” o “in quanto”) oppure significa che “gli ioni” sono realmente qualcosa di extra, posseduto dallo zinco e dal cloro? Continua...

i principi della cromatografia come occasione di riflessione sulla didattica

Titolo originale: “Le molecole più pesanti, in quanto tali, salgono di meno nella cromatografia”
Dedicato a tutti coloro che “hanno già finito l’atomo in prima”.

cromatografia su strato sottile di pigmenti, in modalità ascendente

cromatografia su strato sottile di pigmenti, in modalità ascendente

In classe prima, nello spiegare il principio di funzionamento della tecnica cromatografica, invece di limitarmi alle diverse forze di attrazione o “affinità” delle sostanze da separare, per le fasi stazionaria e mobile, come da libro di testo, ho avuto la “bella idea” di dire che le molecole, in aggiunta avranno certamente peso diverso e, pertanto, o probabilmente, dimensioni diverse, e che quelle più ingombranti sarebbero state ostacolate maggiormente nel passaggio attraverso le molecole della fase stazionaria. Continua...

Una rassegna didattica sugli Acidi Nucleici che valorizza il percorso storico della conoscenza

A partire dalla fine di luglio per concludersi con l’ultima pubblicazione lo scorso 12 novembre, sui blog chimiCOMPRENDE e chimiSPIEGA di Chimicare sono stati pubblicati 6 diversi articoli di spiccata valenza didattica sul tema della biologia molecolare, curati dal biochimico ed immunologo Sergio Barocci.

2 solchi diversa ampiezza nella doppia elica del DNAQuesti articoli costituiscono un nucleo di particolare interesse per varie ragioni, ad iniziare dal livello di approfondimento scelto dall’Autore, che consente di mantenere “quel giusto compromesso” tra una trattazione comprensibile anche a coloro che non hanno dedicato il loro percorso di studi alla biochimica ed alla biologia molecolare, ed un livello di approfondimento tale da evitare di ricalcare le solite nozioni elementari ed un poco stereotipate che costituiscono i contenuti più comunemente reperibili tanto nel web quanto nei generici testi di biologia. Continua...




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